Libretto Messa per il Matrimonio

Bentornata sposa nel mio blog,

oggi voglio parlarti del libretto della messa.

Eh bene si, perché ti rendi conto che hai organizzato tutto e ti mancano poche cose, ma quando arriva il momento del libretto di nozze ti trovi di nuovo come una tela bianca, cioè da dove inizio?

Tranquilla, tutto molto semplice, basta avere le idee chiare è per questo che ti spiegherò step by step i passi da fare.

Inizia da:

1. Cosa contiene il libretto messa

il rito in chiesa è composto da diversi momenti solenni che il parroco seguirà durante la funzione della messa, vediamo quali:

  • Introduzione
  • Memoria del Battesimo
  • Prima lettura
  • Salmo responsoriale
  • Seconda lettura
  • Vangelo
  • Promessa
  • Benedizione e scambio degli anelli
  • Benedizione degli sposi.

2. La scelta delle letture

La scelta delle letture si prendono dal nuovo e del vecchio testamento nella bibbia, si fa insieme al presbitero che presiederà la vostra unione e/o con i testimoni, anche da soli se volte. Scegliete le letture che più vi colpiscono e vi rispecchiano, ma comunque condivise con il presbitero in un secondo momento per poter preparare una omelia dedicata alle letture e alla vostra unione.

Prima Lettura:

Dal libro del Siràcide 26, 1-4.13-16

“La bellezza di una donna virtuosa adorna la sua casa. Beato il marito di una donna virtuosa; il numero dei suoi giorni sarà doppio. Una brava moglie è la gioia del marito, questi trascorrerà gli anni in pace. Una donna virtuosa è una buona sorte, viene assegnata a chi teme il Signore. Ricco o povero il cuore di lui ne gioisce, in ogni tempo il suo volto appare sereno. La grazia di una donna allieta il marito, la sua scienza gli rinvigorisce le ossa. E’ un dono del Signore una donna silenziosa, non c’è compenso per una donna educata. Grazia su grazia è una donna pudica, non si può valutare il peso di un’anima modesta. Il sole risplende sulle montagne del Signore, la bellezza di una donna virtuosa adorna la sua casa. Parola di Dio.”

Dal libro della Gènesi 2, 18-24

“Il Signore Dio disse: «Non è bene che l’uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile». Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l’uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile. Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo. Allora l’uomo disse: «Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. La si chiamerà donna perché dall’uomo è stata tolta». Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne. Parola di Dio.”

Dal Cantico dei Cantici 2, 8-10.14.16a; 8, 6-7a

“Forte come la morte è l’amore. Una voce! Il mio diletto! Eccolo, viene saltando per i monti, balzando per le colline. Somiglia il mio diletto a un capriolo o ad un cerbiatto. Eccolo, egli sta dietro il nostro muro; guarda dalla finestra, spia attraverso le inferriate. Ora parla il mio diletto e mi dice: «Alzati, amica mia, mia bella, e vieni! O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia, nei nascondigli dei dirupi, mostrami il tuo viso, fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave, il tuo viso è leggiadro». Il mio diletto è per me e io per lui. [Egli mi dice:] «Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è l’amore, tenace come gli inferi è la passione: le sue vampe sono vampe di fuoco, una fiamma del Signore! Le grandi acque non possono spegnere l’amore né i fiumi travolgerlo». Parola di Dio.”

Seconda Lettura:

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo 4, 7-12

“Dio è amore. Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. In questo si è manifestato l’amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi. Parola di Dio.”

Dalla lettera agli Ebrei 13, l-4a.5-6

“Il matrimonio sia rispettato da tutti. Fratelli, perseverate nell’amore fraterno. Non dimenticate L’ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo. Ricordatevi dei carcerati, come se foste loro compagni di carcere, e di quelli che sono maltrattati, in quanto anche voi siete in un corpo mortale. Il matrimonio sia rispettato da tutti e il talamo sia senza macchia. La vostra condotta sia senza avarizia; accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: Non ti lascerò e non ti abbandonerò. Così possiamo dire con fiducia: Il Signore è il mio aiuto, non temerò. Che mi potrà fare l’uomo? Parola di Dio.”

Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Colossesi 3,9b-17

“Fratelli, vi siete svestiti dell’uomo vecchio con le sue azioni e avete rivestito il nuovo, che si rinnova per una piena conoscenza, ad immagine di Colui che lo ha creato. Qui non vi è Greco o Giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro, Scita, schiavo, libero, ma Cristo è tutto e in tutti. Scelti da Dio, santi e amati, rivestitevi dunque di sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri, se qualcuno avesse di che lamentarsi nei riguardi di un altro. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. Ma sopra tutte queste cose rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E rendete grazie! La parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza. Con ogni sapienza istruitevi e ammonitevi a vicenda con salmi, inni e canti ispirati, con gratitudine, cantando a Dio nei vostri cuori. E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesù, rendendo grazie per mezzo di lui a Dio Padre. Parola di Dio.”

I Vangeli sono tantissimi di seguito solo i riferimenti. Vi auguro una buona lettura perché sono tutti molto belli.

Vangelo

Vangelo per matrimonio secondo Luca

1, 39-56 Beata colei che ha creduto
20, 27-38 I figli della risurrezione sono figli di Dio
14, 12-23 Beato chi mangerà il pane nel regno di Dio
6, 27-36 Siate misericordiosi come il Padre vostro celeste

Il matrimonio nel Vangelo secondo Matteo

5, 1-12 Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli
18, 19-22 Io sono in mezzo a voi
6, 25-34 Non affannatevi per il domani
7, 21.24-29 Costruì la sua casa sulla roccia
19, 3-6 Quello che Dio ha congiunto, l’uomo non separi
28, 16-20 Andate e insegnate a osservare tutto ciò che vi ho comandato

Brani del Vangelo matrimonio secondo Marco

10, 1-12 All’inizio della creazione li creò maschio e femmina
10, 6-9 Non sono più due, ma una carne sola
16, 15-20 Il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l’accompagnavano

Matrimonio Vangelo secondo Giovanni

14, 12-17 Chi crede in me compirà le opere che io compio
17, 20-26 Tutti siano una cosa sola
15, 1-17 Io vi ho scelto e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga

3. Decidere quale formula utilizzare per le promesse matrimoniali

Esistono 3 formule matrimoniali, anche se in realtà due non le ho mai sentite, ma ovviamente è giusto che le conosciate tutte, per scegliere insieme quella si addice di più alla vostra coppia.

PRIMA FORMA

Lo sposo si rivolge alla sposa con queste parole:

Io Nome sposo, accolgo te, Nome sposa, come mia sposa.
Con la grazia di Cristo
prometto di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore,
nella salute e nella malattia,
e di amarti e onorarti
tutti i giorni della mia vita.

La sposa si rivolge allo sposo con queste parole:

Io N., accolgo te, N., come mio sposo.
Con la grazia di Cristo
prometto di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore,
nella salute e nella malattia,
e di amarti e onorarti
tutti i giorni della mia vita.

SECONDA FORMA

Sposo:

Nome sposa, vuoi unire la tua vita alla mia,
nel Signore che ci ha creati e redenti?

Sposa:

Sì, con la grazia di Dio, lo voglio.
Nome sposo, vuoi unire la tua vita alla mia,
nel Signore che ci ha creati e redenti?

Sposo:

Sì, con la grazia, di Dio, lo voglio.

Insieme:

Noi promettiamo di amarci fedelmente,
nella gioia e nel dolore,
nella salute e nella malattia,
e di sostenerci l’un l’altro tutti i giorni della nostra vita

TERZA FORMA

Il sacerdote, se per motivi pastorali lo ritiene opportuno, può richiedere il consenso in forma di domanda. Interroga prima lo sposo:

Nome sposo, vuoi accogliere Nome sposa, come tua sposa nel Signore,
promettendo di esserle fedele sempre,
nella gioia e nel dolore,
nella salute e nella malattia,
e di amarla e onorarla
tutti i giorni della tua vita?

Gli sposi rispondono: Sì.

Quindi interroga la sposa:

Nome sposa., vuoi accogliere Nome sposo, come tuo sposo nel Signore,
promettendo di essergli fedele sempre,
nella gioia e nel dolore,
nella salute e nella malattia,
e di amarlo e onorarlo
tutti i giorni della tua vita?

Gli sposi rispondono: Sì

4. Decidere chi leggerà

Non dare per scontato che qualcuno leggerà. Meglio definire tutto prima senza avere strane sorprese dopo.,. spesso le persone si vergognano a stare dietro al leggio, meglio prepararle prima. Ci sono 2 letture da leggere, il responsorio e le preghiere dei fedeli.

5. Grafica libretto

Una volta reperito tutto il contenuto del libretto, letture, formula matrimoniale decidere quanto grande si vuole realizzare un libretto messa. Solitamente è un A4 piegato in due. Alla prima pagina solitamente si inserisce il logo degli sposi con i loro nomi, la data del matrimonio e nome della chiesa. Nella seconda pagina il nome del celebrante e il nome dei testimoni e tutto il resto. Ovviamente il prototipo di libretto va chiesto al presbitero.

6. Stampa

Sarà il vostro tipografo di fiducia che impaginerà il libretto, ma attenzione meglio stampare un libretto per fare una prova di stampa e solo dopo averlo visto mandare in stampa il numero dei libretti da stampare.

Spero che questi consigli ti siano stati utili e ogni volta che vorrai un consiglio mi puoi contattare su perfettamenteventi@gmail.com oppure 347.0706676

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Ti abbraccio

Valeria Gramegna by PerfettamentEventi

“Non disegno i vostri eventi, disegno i vostri sogni”

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