Quando iniziare le pratiche burocratiche

Bentrovate care spose,

dopo aver deciso la data del matrimonio passate al secondo step, cioè decidere le vostre nozze, con quale rito?

Esistono 3 tipi di modi per l’unione matrimoniale:

  • rito religioso
  • rito civile
  • rito simbolico

Ognuno di essi ha bisogno di richiedere dei documenti burocratici, di seguito vediamo come.

Innanzitutto dove sapere che tutti i documenti e i certificati che richiederete, sia dal Comune che dalla Chiesa, hanno una validità di 6 mesi (180 giorni dalla data del rilascio). Prendetevi i tempi giusti, inutile andare troppo di fretta, fate i vostri calcoli, altrimenti i documenti scadrebbero e dovrete rincominciare a tutte le procedure. Vi consiglio di iniziare le pratiche 4/5 mesi prima del matrimonio, se vuoi stare più tranquilla puoi reperire le informazioni (l’elenco documenti, email, telefoni ed ente/uffici dove richiedere i documenti) anche prima, ma ricorda di non fare la domanda prima di 4/5 mesi.

Ma attenzione, se la vostra è una situazione più particolare cioè un matrimonio in un comune diverso da quello di residenza l’iter burocratico prevedrà più giri da fare. Vi consiglio di prendervi qualche mese in più per raccogliere le informazioni presso le sedi competenti, così da evitare di arrivare impreparati alla scadenza o troppo a ridosso al matrimonio.

Rito religioso: procedura burocratica

Avete deciso di sposarvi in Chiesa? Ottimo! La prima cosa da fare è parlare con il parroco della chiesa di appartenenza, dove risiedete!

Vi spiegherà quali documenti portare di volta in volta e seguirà tutta la procedura matrimoniale.

Di seguito i documenti che occorrono:

  1. Certificato Contestuale che viene rilasciato al Comune, dall’Ufficio Anagrafe. Comprende residenza, stato libero e cittadinanza.
  2. Certificato di stato libero ecclesiastico, attesta che nessuno dei due ha mai contratto un matrimonio religioso: tale documento può essere sostituito con un giuramento dell’interessato davanti al parroco
  3. Certificato di Battesimo di entrambi, reperibili nella Parrocchia dove siete stati “battezzati”
  4. Certificato di Cresima di entrambi, reperibili nella Parrocchia dove siete stati cresimati

Ovviamente se non avete fatto la Cresima dovete farla, altrimenti non ci si può sposare in chiesa. Occorrerà quindi informarvi sul corso per la cresima, frequentarlo e ricevere il sacramento.

Una volta controllato che tutti i documenti siano in regola, il parroco vi darà il suo consenso alle nozze e vi rilascerà la richiesta di pubblicazioni da presentare alla Casa Comunale.

Verranno elaborati due tipi di pubblicazioni:

  • le pubblicazioni di matrimonio civile per il Comune
  • le pubblicazioni ecclesiastiche, che saranno affisse presso le parrocchie degli sposi, per 8 giorni.

Al termine dei giorni di pubblicazione, sarà possibile celebrare il matrimonio.

Nel caso in cui la coppia abbia scelto di sposarsi in una parrocchia diversa da quelle di appartenenza bisognerà chiedere il documento del Nulla Osta alla propria Curia.

Rito civile: procedura burocratica

Per svolgere la celebrazione con rito civile i documenti da richiedere sono nel Comune di residenza di uni dei due sposi (o del Municipio/Delegazione comunale), all’Ufficio di Stato Civile.

I documenti richiesti sono:

  • Documento di identità di entrambi e codice fiscale (verificare che non siano scaduti)
  • Atto di nascita di entrambi
  • Certificato Contestuale che viene rilasciato dall’Ufficio Anagrafe e comprende cittadinanza, stato di famiglia e stato civile
  • una marca da bollo da 16 euro. Saranno necessarie 2 marche da bollo se la coppia non risiede nello stesso comune

Portare tutto il necessario e questo punto avviare le pubblicazioni di nozze.

Attenzione! Nel caso di seconde nozze bisogna presentare anche la copia integrale dell’atto di matrimonio precedente, completa di postilla della sentenza di scioglimento del matrimonio e sentenza di divorzio. Inoltre se uno dei due o entrambi siete vedovi bisognerà presentare l’atto di morte del coniuge defunto.

Una volta consegnati tutti i documenti, l’Ufficiale Comunale fisserà la data in cui dovrete andare in comune per dare il vostro consenso.

Attenzione! Non è più richiesta la presenza di un testimone o di genitore per questo incontro al comune.

Fatta questa procedura burocratica il Comune esporrà le Pubblicazioni complete di generalità (cioè nome, cognome, data di nascita, etc. etc…) dei promessi e luogo di celebrazione.

Le pubblicazioni devono rimanere affisse per almeno 8 giorni.

Successivamente l’Ufficiale di Stato Civile, se non ha ricevuto nessuna opposizione, rilascerà il Nulla Osta al matrimonio e la coppia può celebrare le proprie nozze entro 180 giorni dalla scadenza della pubblicazione.

Se decidete di sposarvi in un comune diverso da quello della vostra residenza

In questo caso presso l’Ufficio dello Stato Civile del vostro Comune di residenza, o di uno di voi due, bisognerà richiedere l’autorizzazione a sposarvi in un comune differente.

Una volta ottenuta la documentazione che attesti l’autorizzazione, potrete procedere con tutto l’iter sopra indicato presso gli uffici della città che ospiterà la vostra celebrazione.

La cerimonia del matrimonio civile avrà luogo pubblicamente nella Casa Comunale o in una location autorizzata, davanti alla presenza di due testimoni e sarà celebrata dall’Ufficiale di Stato Civile (Sindaco o suo delegato). Dopo la celebrazione dovrà essere compilato l’atto di matrimonio che verrà poi iscritto nel registro di stato civile.

Spero che questo articolo ti sia stato d’aiuto.

Se ti trovi in difficoltà oppure hai dubbi e domande scrivimi pure! Sono a tua completa disposizione.

ti abbraccio

Valeria Gramegna by PerfettamentEventi

“Non disegno i vostri eventi, disegno i vostri sogni”

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